venerdì 3 luglio 2009

Scarpe

Stavo riflettendo su certi modi di dire e le leggère sfumature che li distinguono.
Dire "tenere un piede in due scarpe" è cosa diversa dall'affermare "tenere due piedi in una scarpa".
Nel primo caso il piede potrebbe essere colui o colei che, per indecisione, fa la spola fra una situazione sentimentale e un'altra. Il che mi suggerisce un certo attivismo ma anche una certa trafelatezza e un generale senso di inadeguatezza.
Nel secondo caso colui o colei che per indecisione vive due situazioni sentimentali è rappresentato dalla scarpa. Qui si tenta di fare stare i piedi (le due alternative) nello stesso spazio, per forza di cose, angusto. Vi leggo sforzo misto a mala sopportazione.
Che le scarpa o il piede sia uno o, viceversa, il doppio, comunque una gran fatica.

4 commenti:

me, just an Italian man ha detto...

secondo me è tutta una questione di baricentri ed equilibri..

Wendy ha detto...

è vero, che si stia sulle punte o in bilico sui tacchi è sempre e comunque un gran casino. come va con te?

Miss Dickinson ha detto...

Non avevo mai riflettuto su questa cosa, in effetti.
Non conoscevo il tuo blog, ma noto con piacere che è un po' come piace a me. Credo che ci rileggeremo spesso!

me, just an Italian man ha detto...

@ wendy,
io sto cercando di ricominciare.... questo è quello che ho scritto sul mio profilo di facebook che rende un pò l'idea...
"L'inizio di una nuova vita potrebbe essere paragonato alla rinascita della fenice.. alla base ci devono essere amore, rispetto, comprensione... magnifici sentimenti. Che senso avrebbe ricominciare con odio, vendetta, rivincita? non avremmo imparato nulla e saremmo governati da istinti primordiali."
senza contare poi il fatto che ho anche due figli.. direi che al momento vivo in una stabile instabilità