"Pensa. Ne sei capace. Sopratutto non devi fuggire nel sonno-dimenticare i dettagli - ignorare i problemi - costruire barriere fra te e il mondo e le allegre ragazze brillanti - ti prego, pensa, svegliati. Credi in qualche forza benefica al di fuori del tuo io limitato. Signore, signore, signore: dove sei? Ti voglio, ho bisogno di te: di credere in te e nell'amore e nell'umanità..."
(Diari di Sylvia Plath)
Detesto citare. Mi sembra di bluffare e di agire con il minimo sforzo e l'illusione della massima resa. Ma oggi va così, decisamente così.

0 commenti:
Posta un commento