
È notizia di ieri: il governatore del Texas, mentre faceva footing, ha freddato con un colpo d’arma da fuoco un coyote.
Sarà che io quando vado a correre incontro al massimo gatti randagi un po’ spelacchiati ma questa cosa mi ha davvero fatto impressione.
Rick Perry, il governatore, stava correndo nei pressi di casa, ad Austin, accompagnato dal suo labrador. "Ad un certo punto – ha dichiarato - si è avvicinato a noi un coyote. Allora mi sono fermato e ho cominciato a urlare, ma lui non si muoveva e mi ha lanciato sguardi minacciosi. Ho tirato fuori la pistola e l’ho ucciso con un sol colpo. Grazie al mirino laser è stata una morte immediata e pulita".
L'episodio mi ha fatto riflettere innanzitutto sul fatto che, evidentemente, c’è gente che fa footing armata fino ai denti. Cara esco, vado a farmi una corsetta. Dov'è il mio I Pod? E la pistola?
Certo, si tratta di un governatore. Mi sono tuttavia chiesta dove si metta una pistola quando si corre. Ci si va con la fondina? Sta nel marsupio? Infilata nella tuta? Forse no, una 380 Ruger che punta a quanto contenuto nelle mutande deve essere particolarmente pericolosa mentre si fa footing.
E poi ho pensato al coyote, all’unico coyote che io abbia ben presente: Will, quello un po’ – parecchio – sfigato dei cartoni animati, vittima delle stesse trappole che prepara per catturare l’odioso Beep Beep. Di solito Will soccombe a massi che piovono dal cielo, a cadute rovinose dal ciglio del canyon, alla dinamite che gli esplode fra le zampe e lo carbonizza. Salvo poi rialzarsi e riprovarci. Mai Will potrebbe immaginare di venire fatto fuori da un governatore. In calzoncini, per giunta.